CNCA Lombardia Agenzia Redattore Sociale Anffas Milano
In collaborazione con
Terre di Mezzo e Affaritaliani.it
Con il patrocinio di
Ordine dei Giornalisti della Lombardia - Associazione Lombarda dei Giornalisti – UsigRai
Regione Lombardia – Provincia di Milano – Comune di Milano – Anffas
Onlus - LEDHA
Organizzano:
Miglioratori del peggio*
I giornalisti e la responsabilità di raccontare (anche) la speranza
Milano 5 - 6 ottobre 2007
Cascina Biblioteca - Via Casoria, 50 (Parco Lambro)
2° Redattore Sociale Milano
Seminario di formazione e confronto per giornalisti a partire dai temi del
disagio e delle marginalità
Uno dei luoghi comuni più ricorrenti nel giornalismo è che le
buone notizie “non fanno vendere”. Come tutti i luoghi comuni,
anche questo ha un fondo di verità: quello che fa vendere, infatti,
sono le notizie e basta. Buone o cattive che siano.
Ma in un mondo ormai dominato dall’inquietudine e dalla paura, in cui
i media sembrano comunicare solo preoccupazioni, ansie e allarmi, diventa sempre
più cruciale il compito di chi seleziona le notizie, individua i luoghi
dove andarle a cercare, sceglie le parti da raccontare.
Il giornalismo ufficiale ha sempre rifiutato qualsiasi discussione sul suo
ruolo “pedagogico”. Un rifiuto giustificato dal timore di mettere
in pericolo i fondamenti della professione: l’indipendenza, il diritto
di cronaca, l’imparzialità.
Dopo l’incontro del 2006 su “La città crudele”, in
questa seconda edizione di Redattore Sociale Milano apriamo la discussione
su un altro di quei fondamenti, che non ha nulla a che fare con la pedagogia:
la responsabilità. Vogliamo declinare questa parola soprattutto dal
punto di vista tecnico, pensando a chi quotidianamente incontra i fenomeni
e i problemi acuti di una metropoli.
Crediamo che il giornalista responsabile non dovrebbe aver paura di portare
alla luce anche gli aspetti positivi di una storia, di lasciar filtrare i segni
di speranza che fanno parte, sempre, di ogni vicenda, comprese quelle peggiori.
Non dovrebbe lasciarsi imprigionare dal presunto “dovere” esclusivo
di emozionare e scandalizzare, di far inorridire e indignare (per lasciare
poi ad altri la funzione di “ricreare” il pubblico, rassicurandolo
con la banalità).
Il giornalista responsabile dovrebbe solo trovare le notizie, buone o cattive
che siano. E proporle, nei limiti del possibile, in tutte le loro sfaccettature.
Solo così potrà assolvere al servizio che sta alla base del suo
mestiere: aiutarci a interpretare giorno dopo giorno il mondo in cui viviamo.
E magari a farci tener viva la speranza che è sempre possibile migliorare
il peggio.
PROGRAMMA
Venerdì 5
9.00 – Registrazione dei partecipanti
9.30 – Saluti di Letizia Gonzales, Giovanni Negri, Roberto Speziale,
Claudio Figini
10.00 - Apertura dei lavori - La città crudele e la città della
speranza
La responsabilità di migliorare il peggio – Gino Rigoldi
Cos’è e a cosa serve oggi la “filantropia meneghina”?
Tavola rotonda con: Gian Paolo Barbetta, Giovanni Colombo, Miriam Giovanzana,
Paolo Morerio
Conduce Franco Bomprezzi
13.00 – Pranzo in Cascina
15.00-17.45 – Buoni o cattivi che siano - Workshop paralleli
1. Persone non gradite: zingari, cinesi e altre “minoranze” in
una città che non li vuole Relazioni: Daniele Cologna - Gad Lerner Intervengono:
Lin Jian Yi – Maurizio Pagani
2. Casa amara casa: pendolari, sfruttati e sfrattati in una città che
non ha posto Relazioni: Antonio Tosi - Riccardo Iacona Intervengono: Marco
Pitzen - Sergio D'Agostini
3. La responsabilità e l’etica nell’uso delle immagini – Workshop
speciale condotto da Denis Curti e Marco Vacca
18.00 – Gatti (Fabrizio) e “gattini”: il nuovo giornalismo
di testimonianza nell’era delle inchieste sparite - Spunti dai workshop
e dibattito con i relatori
Conduce: Stefano Trasatti
20.00-23.00 – Cena e dopocena insieme in Cascina
Sabato 6
9.30 – Una visione consapevole
Alessandra Mauro, Luciano D’Alessandro, Vinicio Albanesi
Presentazione del libro “I custodi dei fratelli” - Conduce Denis
Curti
10.30 - La responsabilità di un giornalista
Dialogo tra Lamberto Sechi e Giulio Anselmi
Conduce: Angelo Perrino
Conclusioni – Vinicio Albanesi
13.00 – Chiusura dei lavori
* Tratto dalla canzone “Coraggio” di Jovanotti (Buon sangue, 2005).
RELATORI
Vinicio ALBANESI – Sacerdote, presidente della Comunità di Capodarco
e dell’Agenzia Redattore Sociale
Giulio ANSELMI – Direttore de La Stampa
Pier Paolo BARBETTA – Docente di Economia politica all’Università Cattolica
di Milano
Franco BOMPREZZI – Giornalista dell’AGR
Daniele COLOGNA - Ricercatore dell'agenzia Codici
Giovanni COLOMBO – Consigliere comunale a Milano.
Denis CURTI – Direttore dell’Agenzia Contrasto a Milano
Luciano D’ALESSANDRO - Fotografo
Sergio D’AGOSTINI – Associazione Dar-Casa
Claudio FIGINI – Presidente del Cnca Lombardia
Miriam GIOVANZANA – Direttrice di Altreconomia
Letizia GONZALES – Presidente Ordine Giornalisti Lombardia
Riccardo IACONA – Giornalista di Rai Tre Gad LERNER – Giornalista
de La 7, editorialista de La Repubblica
Lin JIAN YI - Coordinatore per il Nord Italia di Associna
Alessandra MAURO – Direttore editoriale dell’Agenzia Contrasto
Paolo MORERIO – Imprenditore, presidente della Fondazione Peppino Vismara
Giovanni NEGRI – Segretario dell’Associazione Stampa Lombarda
Maurizio PAGANI - Presidente Opera Nomadi Milano
Angelo PERRINO – Direttore di Affaritaliani.it, delegato dell’Odg
nazionale per le scuole di giornalismo
Marco PITZEN- Sicet Milano
Gino RIGOLDI – Sacerdote, fondatore e presidente di Comunità Nuova
Lamberto SECHI – Fondatore e direttore di Panorama (dal 1965 al 1979)
Roberto SPEZIALE – Presidente nazionale dell’Anffas
Antonio TOSI - Docente di Sociologia urbana e Politiche della casa al Politecnico
di Milano, dal 1991 corrispondente dell'Osservatorio Europeo sulla Homelessness
Stefano TRASATTI – Direttore dell’Agenzia Redattore Sociale
Marco VACCA – Fotoreporter e presidente di Fotografia&Informazione
Il libro I custodi dei fratelli (Contrasto, 2007) raccoglie 20 storie esemplari
di fotografia di documentazione attraverso le immagini di 22 tra i più grandi
autori di tutti i tempi, da Salgado a Stoddart, da Berengo Gardin a Koudelka.
Autori che hanno deciso di “puntare la loro macchina fotografica su
storie nascoste che dovevano essere portate alla luce, raccontate, comprese
o denunciate”.
Con il contributo di: Fondazione Cariplo, Fondazione Vodafone, NCR, Sopra
group, Red Group. Sponsor: Eni
Segreteria organizzativa
Anffas Milano Onlus
Tel. 02 844045217 - Fax 02 89515740 - Cell. 335 1033665 - e-mail: seminariomilano@redattoresociale.it
Come raggiungere la Cascina Biblioteca
Mezzi ATM: Linea Verde fermata UDINE più autobus 925 (092) con capolinea
in Piazza Udine (terza fermata).
Auto: dalla Tangenziale EST: uscita Lambrate, via Rombon, Via Passo Rolle,
Via Feltre, Viale Turchia.
dal centro di Milano: Piazza Loreto, Via Porpora, Piazza Monte Titano, via
Rombon, Via Passo Rolle, Via Feltre, Viale Turchia.
Nel corso del seminario l’organizzazione mette a disposizione una navetta per i trasferimenti da e per la Cascina Biblioteca.
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